Scuola di specializzazione in psicologia del ciclo di vita

IAG
IL RETTORE

- visto il decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 10 giugno 1999, con il quale è stata istituita la seconda Università degli Studi di Milano, nascente dalla separazione organica dell'Università degli Studi di Milano;
- visto il decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 12 marzo 1999, con il quale la seconda Università degli Studi di Milano ha assunto la denominazione di "Università degli Studi di Milano - Bicocca";
- vista la convenzione stipulata tra l'Università degli Studi di Milano e l'Università degli Studi di Milano - Bicocca per l'attuazione di un sistema interuniversitario integrato;
- visto il decreto 27 settembre 1999, con il quale il Rettore dell'Univeristà degli Studi di Milano, in attuazione di quanto deliberato dal Senato Accademico, ha disposto lo scorporo dalla stessa Università e il trasferimento all'Università degli Studi di Milano-Bicocca della scuola di specializzazione in Psicologia del ciclo di vita e della scuola di specializzazione in Scienza e tecnologia dei materiali, a decorrere dall'anno accademico 1999/2000

DECRETA

a decorrere dall'anno accademico 1999/2000, l'Università degli Studi di Milano-Bicocca comprende anche la scuola di specializzazione in Psicologia del ciclo di vita, annessa alla Facoltà di Psicologia, e la scuola di specializzazione in Scienza e tecnologia dei materiali, annessa alla Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali.
Alle scuole di specializzazione sopra indicate si applicano gli ordinamenti di seguito riportati.

Scuola di specializzazione in psicologia del ciclo di vita

ART. 1

È istituita la scuola di specializzazione in psicologia del ciclo di vita presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.
La scuola è articolata nei seguenti indirizzi:
- intervento psicologico per il bambino, l'adolescente e la famiglia;
- intervento psicologico nei disturbi dello sviluppo e negli handicap;
- intervento psicologico per l'adulto e per l'anziano;
- intervento psicologico nei contesti scolastici.
La scuola ha lo scopo di formare specialisti preparati a compiere interventi psicologici nelle diverse fasi del ciclo di vita nei processi educativi, nonché sui soggetti con disturbi dello sviluppo o portatori di handicap, utilizzando competenze proprie della professionalità psicologica nei suoi aspetti preventivi, diagnostici, terapeutici e riabilitativi.
La scuola rilascia il titolo di specialista in Psicologia del ciclo di vita, con l'indicazione dell'indirizzo seguito. Limitatamente all'indicazione degli indirizzi "Intervento psicologico per il bambino, l'adolescente e la famiglia", "Intervento psicologico nei disturbi dello sviluppo e negli handicap", "Intervento psicologico per l'adulto e per l'anziano", il titolo consente l'iscrizione alla lista degli psicoterapeuti.

ART. 2

La scuola ha la durata di quattro anni.
Ciascun anno prevede 400 ore di corsi di insegnamento e 400 ore di attività pratiche guidate. Ciascun corso di insegnamento comprende almeno 30 ore.
In base alle strutture e alle attrezzature disponibili, la scuola é in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in 25 per ciascun anno di corso, per un totale di 100 specializzandi.
Il Consiglio della scuola stabilisce di anno in anno gli indirizzi da attivare e il numero massimo degli iscrivibili a ciascun indirizzo.
Concorre al funzionamento della scuola la Facoltà di Psicologia.

ART. 3

Sono ammessi al concorso per l'accesso alla scuola i laureati in Psicologia.
I candidati all'ammissione dovranno dare prova di buona conoscenza strumentale della lingua inglese.
Per l'iscrizione alla scuola é richiesto il diploma di abilitazione all'esercizio della professione e l'iscrizione all'albo degli psicologi.

ART. 4

Le materie di insegnamento e le attività pratiche guidate sono comuni a tutti gli specializzandi per il primo biennio; per il successivo biennio differiscono a seconda dell'indirizzo scelto.
Qualora sia prevista l'attivazione di più indirizzi, gli iscritti al secondo anno sono tenuti a dichiarare, entro il 31 maggio, quale indirizzo intendano seguire nel biennio di specializzazione.

ART. 5

Per il primo biennio, comune agli indirizzi, gli argomenti di studio sono indicativamente i seguenti:
- Modelli di intervento psicoterapeutico
- Neuropsicologia dello sviluppo
- Psicologia degli ambienti educativi e lavorativi
- Psicologia dei gruppi e tecniche di intervento
- Psicologia del ciclo di vita
- Psicologia dell'adolescenza
- Psicologia dell'infanzia
- Psicologia della famiglia
- Psicologia e psicopatologia del linguaggio
- Psicopatologia dello sviluppo
- Tecniche del colloquio e dell'intervista
- Tecniche di esame della personalità in età evolutiva
- Tecniche psicometriche
- Teorie e tecniche di osservazione del comportamento nel ciclo di vita.

Per il secondo biennio, che si articola in quattro indirizzi, gli argomenti di studio sono indicativamente i seguenti:

- Aspetti psicologici dell'integrazione scolastica, sociale e professionale
- Consulenza e intervento sulle problematiche familiari
- Consulenza psicologica agli alunni, agli insegnanti e alle famiglie
- Consulenza psicologica agli insegnanti e ai rieducatori
- Consulenza psicologica ai genitori e alla famiglia
- Consulenza psicologica all'adolescente
- Consulenza psicologica all'adulto e all'anziano
- Consulenza psicologica alla gravidanza e alla maternità
- Consulenza psicologica nelle istituzioni
- Consulenza psicologica nelle istituzioni per l'adulto e per l'anziano
- Diagnostica dei disturbi cognitivi e dell'apprendimento
- Diagnostica e trattamento dei disturbi affettivi e relazionali
- Diagnostica e trattamento dei disturbi del linguaggio
- Diritto di famiglia e legislazione minorile
- Epidemiologia e prevenzione dei disturbi dello sviluppo
- Legislazione e organizzazione scolastica
- Metodologie e tecniche dell'intervento formativo
- Neurofisiologia dell'invecchiamento
- Neuropsicologia dei disturbi sensoriali, motori e cognitivi
- Organizzazione e legislazione dei servizi scolastici
- Organizzazione e legislazione dei servizi scolastici e socio-sanitari
- Organizzazione e legislazione dei servizi socio-sanitari
- Prevenzione e trattamento del disadattamento sociale e della devianza
- Prevenzione, diagnosi e trattamento dei disturbi dello sviluppo e dell'handicap
- Prevenzione, diagnosi e trattamento dei disturbi neuropsicologici dell'età adulta e anziana
- Psicodiagnostica delle funzioni cognitive nell'adulto e nell'anziano
- Psicodinamica delle tossicodipendenze e tecniche di intervento psicologico
- Psicologia dei gruppi e dell'associazionismo
- Psicopedagogia dei mezzi di comunicazione
- Psicologia dell'adozione e dell'affidamento etero-familiare
- Psicologia dell'apprendimento logico-matematico e scientifico
- Psicologia dell'educazione sessuale
- Psicologia dell'età adulta e anziana
- Psicologia dell'insegnamento e delle relazioni educative
- Psicologia dell'orientamento scolastico e professionale
- Psicologia della comunicazione verbale, non verbale ed espressiva
- Psicologia dei processi di alfabetizzazione
- Psicopatologia dell'apprendimento
- Psicopatologia dell'età adulta e anziana
- Psicopatologia della coppia e della famiglia
- Psicopatologia della letto-scrittura e del calcolo e tecniche di intervento
- Psicosociologia delle comunità e tecniche di intervento
- Tecniche di esame della personalità nell'età adulta e anziana
- Tecniche di intervento negli handicap gravi
- Tecniche di intervento nelle difficoltà di apprendimento
- Tecniche di intervento psicologico nella malattia in età evolutiva
- Tecniche di osservazione del comportamento nei contesti scolastici
- Tecniche di psicoterapia
- Tecniche di psicoterapia nell'adolescenza
- Tecniche di psicoterapia nell'infanzia
- Tecniche di riabilitazione cognitiva (linguaggio, memoria, attenzione)
- Tecniche di rieducazione psicomotoria e di intervento riabilitativo
- Tecniche di valutazione e di intervento psicologico nella coppia e nella famiglia
- Tecniche di valutazione nella scuola
- Teorie della motivazione scolastica.

ART. 6

Per il primo anno, comune agli indirizzi, il piano di studi comprende la seguente ripartizione per aree disciplinari:

M1OC - Metodologia e tecniche della ricerca psicologica, 2 corsi
M11A - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, 3 corsi
M11C - Psicologia del lavoro e applicata, 1 corso
M11D - Psicologia dinamica, 1 corso.

Per il secondo anno, comune agli indirizzi, il piano di studi comprende la seguente ripartizione per aree disciplinari:

M1OB - Psicobiologia e psicologia fisiologica, 2 corsi
M10C/M11A - Metodologia e tecniche della ricerca psicologica - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, 1 corso
M11D - Psicologia dinamica, 3 corsi
M11E - Psicologia clinica, 1 corso

Per il successivo biennio, il piano di studi comprende la seguente ripartizione per aree disciplinari:

indirizzo: Intervento psicologico per il bambino, l'adolescente la famiglia.

Terzo anno:

M11A - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, 1 corso
M11C - Psicologia del lavoro e applicata, 2 corsi
M11D - Psicologia dinamica, 2 corsi
M11E - Psicologia clinica, 1 corso
N01X - Diritto privato, 1 corso

Quarto anno:

M11D - Psicologia dinamica, 5 corsi
M11E - Psicologia clinica, 2 corsi

indirizzo: intervento Psicologico nei disturbi dello sviluppo e negli handicap.

Terzo anno:

F19B - Neuropsichiatria infantile, 2 corsi
M10A - Psicologia generale, 2 corsi
M1OB - Psicobiologia fisiologica, 1 corso
M11D - Psicologia dinamica, 1 corso
M11A/M09E - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione - Pedagogia speciale, 1 corso

Quarto anno:

F22A - Igiene generale ed applicata, 1 corso
M1OA - Psicologia generale, 1 corso
M10B/F19B - Psicobiologia e psicologia fisiologica - Neuropsichiatria infantile,1 corso
M11A - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, 2 corsi
M11D - Psicologia dinamica, 1 corso
M11D/M11E - Psicologia dinamica - Psicologia clinica, 1 corso

indirizzo: intervento psicologico per l'adulto e per l'anziano.

Terzo anno:

F22A - Igiene generale ed applicata, 1 corso
M1OB - Psicobiologia e psicologia fisiologica, 2 corsi
M11C - Psicologia del lavoro e applicata, 1 corso
M11D - Psicologia dinamica, 1 corso
M11E - Psicologia clinica, 1 corso
M10A/M10B - Psicologia generale - Psicobiologia e psicologia fisiologica, 1 corso

Quarto anno:

M1OB - Psicobiologia e psicologia fisiologica, 1 corso
M11D - Psicologia dinamica, 1 corso
M11E - Psicologia clinica, 3 corsi
M11B/M11D - Psicologia sociale - Psicologia dinamica, 1 corso
M11D/M11E - Psicologia dinamica - Psicologia clinica, 1 corso

indirizzo: intervento psicologico nei contesti scolastici.

Terzo anno:

M09A - Pedagogia generale, 1 corso
M10A - Psicologia generale, 1 corso
M11A - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, 5 corsi

Quarto anno:

M11A - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, 1 corso
M11C - Psicologia del lavoro e applicata, 1 corso
M09A/M11A - Pedagogia generale - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, 1 corso
M09F/M1 A - Pedagogia sperimentale - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione, 1 corso
M11A/M11C - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione - Psicologia del lavoro e applicata, 1 corso
M11A/M11E - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione - Psicologia clinica, 1 corso
N09X - Istituzioni di diritto pubblico, 1 corso

La ripartizione degli argomenti di studio e dei relativi corsi negli anni è puramente orientativa. Il Consiglio della scuola può introdurre modifiche, ove le ritenga opportune.
Per essere ammesso all'esame finale, lo specializzando deve aver superato gli esami annuali, tirocini ed aver condotto, con progressiva assunzione di autonomia, i seguenti atti specialistici:

per l'indirizzo di intervento Psicologico per il bambino, l'adolescente e la famiglia:

a) effettuazione di un minimo di 50 ore di sedute osservative con bambini e/o con pazienti in età evolutiva;
b) presa in carico terapeutica di almeno 10 soggetti, nelle diverse fasce di età;
c) 50 colloqui con i genitori in fase diagnostica o come sostegno psicologico per problematiche del figlio;
d) 30 psicodiagnosi di soggetti nelle diverse età.

per l'indirizzo di intervento psicologico nei disturbi dello sviluppo e negli handicap:

a) effettuazione di un minimo di 50 ore di sedute osservative con pazienti in età evolutiva che presentano disturbi dell'apprendimento, disturbi cognitivi, neuropsicologici ed emotivo-relazionali;
b) presa in carico terapeutica di almeno 10 pazienti;
c) 20 colloqui con i genitori o gli insegnanti per l'inquadramento diagnostico del paziente;
d) 50 psicodiagnosi di pazienti di diversa età e diversa condizione clinica.

per l'indirizzo di intervento Psicologico per l'adulto e per l'anziano:

a) effettuazione di un minimo di 50 ore di sedute osservative di valutazione cognitiva e neuropsicologica nell'anziano;
b) valutazione cognitiva di almeno 10 anziani;
c) valutazione neuropsicologica di 2 casi di demenza senile;
d) ore di intervento per il recupero delle funzioni cognitive e presa in carico di due casi di riabilitazione delle funzioni cognitive.

per l'indirizzo di intervento psicologico nei contesti scolastici

non si propongono contenuti specialistici per le attività pratiche.

 

Milano, 26 novembre 1999

IL RETTORE
(Marcello Fontanesi)
F.to Marcello Fontanesi

Reg. al n. 000893

in data 3 DIC. 1999

Per informazioni della didattica rivolgersi alla Segreteria della Scuola il LUNEDI' dalle ore 9.30 alle ore 16.30 - Telefono: 02/64486703.

La Scuola è presso la Facoltà di Psicologia - Università degli Studi di Milano-Bicocca, Piazza Dell'Ateneo Nuovo ,1 - 20126 Milano - Edificio U6 - IV piano - stanza n° 409.

Per informazioni amministrative rivolgersi alla Segreteria Servizi Studenti dal LUNEDI' al VENERDI' dalle ore 9.00 alle ore 12.00 - Telefono 02/64486209.

Università degli Studi di Milano-Bicocca - Piazza Dell'Ateneo Nuovo,1 - 20126 Milano -Edificio U6 - Piano terra.

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